W18 Acalculia acquisita: strumenti di valutazione
E’ previsto il rilascio dell’attestato di CERTIFICAZIONE
€32,00
Tipologia
Corso di formazione a distanza in modalità sincrona, attraverso la piattaforma MEET di Google.
Crediti ECM
Il corso rilascerà 2 crediti ECM (sulla diretta) | ID Provider: 310 | Provider: Accademia Eraclitea.
L’evento non è sponsorizzato | E’ previsto un questionario conclusivo da superare con almeno il 75 % delle risposte corrette, entro 3 giorni dalla fine dell’evento.
Focus
L’acalculia acquisita consiste nella perdita o compromissione delle abilità di elaborazione numerica e di calcolo conseguente a lesione cerebrale focale o diffusa (esiti di eventi cerebrovascolari, traumi cranici, patologie oncologiche o processi neurodegenerativi).
Nonostante la cognizione numerica sia fondamentale per il mantenimento dell’autonomia individuale — dalla gestione finanziaria personale alla ripresa della vita lavorativa e sociale —, i deficit del calcolo risultano storicamente meno indagati rispetto ad altri disturbi neuropsicologici, come le afasie, i deficit visuo-spaziali o le aprassie. Le neuroscienze cognitive hanno ampiamente dimostrato che il processamento dei numeri si basa su un network anatomo-funzionale complesso e articolato, che coinvolge primariamente le regioni parietali (in particolare il solco intraparietale) e le loro connessioni fronto-parietali.
La spiccata eterogeneità dei quadri clinici e la frequente sovrapposizione tra deficit cognitivi primari e secondari rendono la valutazione dell’acalculia un processo complesso.
Una valutazione esaustiva deve infatti analizzare in modo distinto ed esaustivo i diversi moduli della cognizione numerica:
• i sistemi di elaborazione dei numeri: comprensione e produzione nei codici arabico, verbale e ortografico (aspetti lessicali e sintattici);
• i fatti aritmetici: recupero automatizzato dalla memoria a lungo termine (es. tabelline, calcoli semplici);
• le procedure di calcolo: applicazione di algoritmi complessi (riporto, prestito, incolonnamento);
• la rappresentazione semantica del numero: senso del numero, stima e manipolazione delle quantità lungo la linea numerica mentale.
Sebbene la letteratura metta a disposizione modelli teorici consolidati (es. il Modello a Triplo Codice di Dehaene, il Modello di McCloskey) e diverse batterie testistiche validate, nella pratica clinica quotidiana si riscontra spesso una difficoltà nell’incrociare l’analisi quantitativa dei punteggi con l’analisi qualitativa degli errori, passaggio indispensabile per un corretto inquadramento dell’acalculia acquisita.
Obiettivi Formativi
Gli obiettivi formativi proposti sono volti a fornire a Logopediste e Logopedisti strumenti teorici e metodologici rigorosi per padroneggiare i modelli neuropsicologici di riferimento della cognizione numerica e la loro correlazione neuroanatomica, conoscere e analizzare criticamente le principali batterie di valutazione standardizzate disponibili in ambito clinico e di ricerca, impostare un protocollo di valutazione su misura, scegliendo lo strumento psicometrico più idoneo in base alla gravità del paziente, alla fase della patologia e al profilo cognitivo generale e Interpretare i profili di errore per discriminare la componente lesionale primaria da interferenze secondarie di natura attentiva, esecutiva o afasica.
Programma
• ACALCULIA ACQUISITA: definizione, terminologia e modelli
• CLASSIFICAZIONE DELLE ACALCULIE: acalculia primaria e acalculie secondarie
• SISTEMA DEI NUMERI E DEL CALCOLO: processi ed errori
• STRUMENTU DI VALUTAZIONE DELL’ ACALCULIA: test, batterie, questionari e scale
Docente
Dott.ssa Federica Galli LOGOPEDISTA
Date
mercoledì 4 novembre 2026: dalle ore 19.00 alle 21.30 circa
Le iscrizioni si chiudono il 03/11/2026
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