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Utilizzo dell’autorespiratore delle maschere a filtro

20 ore

Il corso sarà articolato in una prima parte teorica in aula e a seguire una prova pratica composizione ed effetti delle sostanze pericolose (gas, vapori, nebbie, polveri, ecc.).

E’ previsto il rilascio dell’attestato di CERTIFICAZIONE

Durata del corso:

Teoria e prova pratica d’addestramento la formazione di base è fissata in almeno 20 ore. Se non si devono effettuare operazioni di salvataggio la stessa può essere ridotta a non meno di 8 ore

N. Partecipanti:

A chi è rivolto:

 

 

Normativa di riferimento

DM 2 maggio 2001 – Criteri per l’individuazione e l’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro dell’industria del commercio e dell’artigianato autorespiratori durante il lavoro (Supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale 8 settembre 2001 n. 209).

Il DM 2 maggio 2001 prevede che per l’utilizzo dei respiratori isolanti i lavoratori siano specificamente formati e addestrati, definendo tempi, contenuti e requisiti dei docenti. La formazione proposta soddisfa  i requisiti previsti dal decreto ed inoltre affronta le disposizioni normative sugli spazi confinati (D.P.R. 177/11).

 

Contenuti del corso

Il corso sarà articolato in una prima parte teorica in aula e a seguire una prova pratica composizione ed effetti delle sostanze pericolose (gas, vapori, nebbie, polveri, ecc.).

 

Programma

MODULO 1

  • Il Decreto 2 maggio 2001 n. 226 pubblicato sul supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale” n. 209 dell’8 settembre 2001 (recepimento della norma UNI 10720)
  • Norma tecnica UNI-EN 529/2006
  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 art. 66
  • UNI EN 136 – Apparecchi di protezione delle vie respiratorie – maschere intere – requisiti, prove e marcatura
  • UNI EN 137 – Apparecchi di protezione delle vie respiratorie – autorespiratori ad aria a circuito aperto – Requisiti, prova e marcatura
  • UNI EN 12021 – Caratteristica dell’aria compressa per la respirazione umana
  • I pericoli derivanti dalla presenza di sostanze tossiche per l’organismo
  • Cenni sulla fisiologia della respirazione
  • Descrizione delle procedure per l’applicazione del marchio CE sui dispositivi di protezione di terza categoria
  • I filtri antigas, antipolvere ecc. loro classificazione
  • Le limitazioni d’uso dei filtri antigas in carenza di ossigeno oppure in presenza di sostanze tossiche per l’organismo
  • I prodotti della combustione (gas tossici, soffocanti, acidi, basi ecc.)
  • Situazioni dove è indispensabile impiegare un autorespiratore ad aria a circuito aperto.

L’autorespiratore:

  • La maschera
  • L’erogatore o valvola a domanda
  • La bombola per la riserva d’aria respirabile
  • Il riduttore di pressione a pistone bilanciato
  • Quando entra in funzione l’allarme acustico
  • L’autonomia respiratoria in relazione alla riserva d’aria a disposizione ed al tipo di attività che si sta svolgendo
  • Come si calcola la quantità d’aria contenuta all’interno della bombola
  • Le nuove bombole in materiale composito
  • La manutenzione ed i controlli semestrali ed annuali (Decreto 2 maggio 2001)
  • Come si indossa e quali sono le precauzioni ed i controlli preliminari
  • Limitazioni d’uso
  • Il comportamento da tenere in occasione di intervento in presenza di gas tossici, asfissianti o di sostanze pericolose in genere
  • Sostituzione della bombola per l’aria respirabile con le modalità di sicurezza e di controllo previste
  • Conseguenze di un insufficienza di ossigeno sull’organismo umano
  • Respirazione umana
  • Aspetti fisiologici
  • Classificazione, struttura, funzionamento e prove degli APVR e degli apparecchi di rianimazione
  • Limite dell’effetto protettivo, durata d’impiego, sostituzione delle bombole e delle cartucce di rigenerazione
  • Indossamento degli APVR, delle maschere a filtro e degli indumenti protettivi
  • Comportamento riguardo la protezione respiratoria durante l’addestramento, durante l’uso effettivo e in caso di fuga
  • Conservazione e manutenzione degli APVR.

Aggiornamento

  • 2 volte all’anno se il personale deve effettuare operazioni di salvataggio
  • 1 volta all’anno per coloro che utilizzano normalmente gli APVR.

 

Verifica finale

Alla fine del corso è prevista una prova di esami teorica/pratica.

 

Certificazione

Ai partecipanti che avranno superato la prova di esami teorica/pratica verrà rilasciato un attestato delle competenze da parte di un ente certificatore di parte terza.

 

 

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